Anna Magi, vive e lavora a Foiano della Chiana, laurea in lettere e Master Universitario in Counseling Relazionale. Ha esordito a luglio del 2011 presso il Museo della Madonna del Parto a Monterchi (Ar), poi a settembre ha esposto le sue opere a Firenze, Galleria "Civico 69" di via Ghibellina (Blear, della rivista di Arte Contemporanea "Ovo", in questa occasione, ha detto di lei in un articolo apparso nel mese di ottobre "...Magi ha la capacità di 'catturare' la complessità della vita e di 'rappresentarla' con colori vivaci e seducenti in un intreccio di 'fili' che creano un'immagine completa di 'sublime pandemonio'...."). La pittrice infatti si muove nell'ambito della 'comunicazione trascendente' con mezzi empirici e con semplicità istintuale. Magi ha scritto, per presentare la sua prima serie di opere dal titolo 'Il piacere dell'imperfetto': "Nel gesto tracciato sul colore si esplica la compulsività del sentire. Da remote profondità il gesto si afferma e trova tregua nell'abbandonarsi alla possibilità di una traccia che non si estingue nel pensiero, ma si dichiara nel fare, nella decisione di compiere un percorso che pur non avendo limiti è definito in uno spazio e che può essere nell'atto stesso dell'esplicazione condiviso. E tutto questo in una rivisitazione personale, in un gioco di colori che si mescolano come per caso, così come la vita stessa per caso sembra proporti, se le sai vedere, le vie che ti portano all'affermazione del tuo 'senso' di stare al mondo. La vita in ogni immagine/quadro emerge dal centro;un'immagine deve nascere e morire in un'altra, in ogni proposta di immagini vi è una sequenza di reazioni, ricreazioni, distruzioni, contraddizioni, in una dialettica distruttiva e costruttiva al contempo. 'Sarei un pazzo dannato se non lo facessi'...così queste immagini/quadro vengono proposte con tutte le loro crudezze, dubbi e confusioni, ingenuità e speranze, con una sotterranea fiducia che l'amore per l'Uomo che le ispira, l'amore per la Conoscenza che le anima, l'amore per la Vita nel suo incessante fluire nel magma del Bene e del Male, vengano condivisi."

 

  • 25-Luglio-2011:Monterchi Festival ospita una personale di Anna Magi
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  • Febbraio 2012 Maestro Alessando Marrone:
  • " Una contorta sensazione di elementi cromatici e lineari che si intrecciano giocando con armonie sensuali e piene di voglia di vivere energicamente. Le figure che appaiono sono interiori e personali, autobiografiche fino al punto che mettono a nudo la sensibilità e la voglia di libertà dell'artista. Le tonalità cromatiche forti e contrastanti, solcate da tratti neri decisi, a delineare una sorta di confine tra il mondo reale e la possibile frammentazione e fusione della morbidezza di un universo parallelo. Ancora non riesce a slegarsi dalla catena terrestre ma sono convinto che presto lo farà e allora come una crisalide sboccerà in un volo senza fine perchè finalmente avrà trovato il coraggio di essere se stessa e il mondo se ne accorgerà. I suoi colori sono un presagio di congiunzioni che portano a un risultato di interesse al di sopra della figura e lo spettatore si deve preparare ad una attento ma piacevole viaggio nelle cromie e nell'energia vorticosa dei soggetti, che Anna esprime. Sono soddisfatto dell'espressione di quest' artista che riporta in me il ricordo di un archetipo primordiale e sincero." Alessandro Marrone

     

  • 9-Ottobre-2011:L'artista Anna Magi approda ad Arezzo Al Caffè dei Costanti una mostra da non perdere
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  • Ottobre-2011:Articolo di Katie Blair sulla rivista i.Ovo
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    <textarea name="styled-textarea" rows="2" readonly="readonly" > i.OVO in pills ANNA MAGI -THE PLEASURE OF THE IMPERFECT- Galleria Civico 69, Firenze Complexity is in every brush stroke of Anna Magi's The pleasure of the imper-fect. Florence's Civico 69 houses Magi's paint-ings of vibrant, engaging colors consist-ing of outlined faces and bodies. There is much to be studied in each pro-found work. One must dig in the depths and think subjectively to define aspects of each painting. Subjectivity relates to psychology, a field in which Anna Magi (Foiano della Chiana, Arezzo 1954) has a Master's. Counselors see how compound a human can be. Magi depicts this exqui-sitely in pieces that seem to symbolize lives of clients, each a unique work of art. Layers of humans are carefully overlapped and effectively evoke different emotions. In many ways, Magi's pieces relate to the multi-dimensionality of people much to sift through and comprehend. Her work shows that life has many intricate layers and, though, at times frazzling and chaotic, on a whole, is beautiful. Strands woven together create a whole im-age of sublime pandemonium, something rarely captured as well as it is by Magi. Katie Blair </textarea>

     

    i.OVO in pills. Anna Magi “Il piacere dell’imperfetto” La complessità si trova in ogni pennellata de “Il piacere dell’imperfetto”di Anna Magi. Via Civico 69 a Firenze ospita i dipinti di Anna Magi dai colori vivaci e seducenti, che raffigurano visi e corpi. C’è molto da studiare in ogni intenso lavoro. Bisogna scavare nelle profondità e pensare soggettivamente per definire gli aspetti di ogni dipinto. La soggettività si collega alla psicologia, un ambito nel quale Anna Magi ha fatto un Master. I “counselours” vedono quanto possa essere complesso un essere umano. Magi raffigura ciò in maniera raffinata in pezzi che sembrano simbolizzare vite di clienti, ognuno un’opera d’arte unica. Strati di umani sono attentamente sovrapposti ed effettivamente suscitano emozioni diversi. In molti modi i quadri della Magi si collegano con la multi-dimensionalità delle persone, soprattutto per passare al setaccio e per capire. Il suo lavoro mostra che la vita ha molti strati intricati e, anche se a volte logorante e caotica, nel suo complesso è bellissima. Fili intrecciati insieme creano un’immagine completa del sublime pandemonio, qualcosa difficilmente catturato così bene come dalla Magi. Katie Blair

     

     

    Anna Magi
    Anna Magi
    Anna Magi
    Anna Magi